Abbasso Halloween – o di come Mario Giordano sia più pericoloso di quanto pensiate

Mario Giordano è più pericoloso di quanto pensiate, e questo video in cui spacca in diretta delle zucche di Halloween ne è l’ennesima prova.

Sembra solo una goliardata, apparentemente innocua, quasi da cabaret, ma è tutto il contrario: un’analisi fenomenologica un filino più profonda ne disvela il messaggio populista, nazionalista e squadrista.

[Sì, ho detto proprio “squadrista“, e se mi date il tempo provo a spiegarvi il perché…]

Abbasso Halloween, festeggiamo i santi?

Partiamo dal sottotitolo: “Abbasso Halloween, festeggiamo i santi”. Già qui c’è qualcosa che non va. L’intento degli autori del programma (e di Giordano con loro) è far passare l’idea che Halloween e Tutti i santi siano celebrazioni antinomiche: “o festeggi Halloween, o festeggi Tutti i Santi – tertium non datur.” Ma è davvero così?

Ovvio che no. In un paese come il nostro, sulla carta laico, liberale e pluralista, Mario Giordano è infatti libero di non festeggiare Halloween e di festeggiare invece Tutti i Santi, senza ostacoli discriminazioni di sorta.

Similmente, Mario Giordano è libero di non festeggiare ogni altra festività che non appartenga al suo universo religioso e culturale (Ramadan, Yom Kippur, Dipavali, etc.), mentre è liberissimo di festeggiare il Natale, la Pasqua e ogni altra festività cattolica.

Abbasso il Ramadan, festeggiamo il Natale?

Ma allora perché quel sottotitolo? Ve lo immaginate a dicembre lo stesso Giordano sottotitolare: “Abbasso il Ramadan, viva il Natale“, per poi mangiare in diretta due fette di prosciutto al grido di “io il Ramadan non lo voglio festeggiare!”

Perché, fatte le dovute differenze, è proprio questo che Giordano ha fatto, spaccando quelle zucche e gridando “io Halloween non lo voglio festeggiare!”

Se non ci scandalizziamo come dovremmo, è perché Halloween è una festa pagana, celebrata senza alcun fondamentalismo da milioni di ragazzi e ragazze che ormai si sono allontanati dalla religione – e per fortuna, aggiungerei io.

Questo Giordano lo sa, e allora si permette questo gesto politicamente scorretto che, rivolto a qualsiasi altra tradizione culturale e religiosa, avrebbe alzato un polverone incredibile, se non ritorsioni violente.

Dove sono i cattolici liberali?

Se Mario Giordano fosse stato un cattolico liberale, avrebbe fatto passare un altro messaggio, più intelligente e rispettoso della diversità di religione e coscienza, del tipo:

Sono cattolico. La festività di Halloween non rientra nelle mie corde né appartiene alla mia tradizione. Ciononostante, ritengo che ognuno sia libero di celebrare le proprie festività come meglio crede, nel rispetto della libertà individuale e della diversità – valori, questi, in sé stessi fondamentali per la nostra società.

Buon divertimento dunque ai milioni di ragazzi e ragazze in maschera che stasera festeggeranno Halloween. Io stanotte andrò a letto presto, perché domani andrò a messa alle 7, per festeggiare Tutti i Santi con i miei confratelli e consorelle.

Questo è il Mario Giordano di cui avremmo bisogno, ma che non possiamo né vogliamo permetterci, assorbiti come siamo nella mono-narrazione nazional-populista, promulgata incontrastata a destra, e replicata ingenuamente a sinistra.

Le mazze tricolore e quel pericoloso rimando implicito

Tornando all’analisi fenomenologica del video, è importante fare attenzione a tre dettagli:

  • la scelta di utilizzare una mazza da baseball;
  • la bandiera tricolore sulla mazza;
  • l’impugnatura scelta da Giordano a un certo punto.

Vi ricorda nulla quella mazza e quel modo di brandirla? Vi do un suggerimento.

Per chi fosse troppo giovane per ricordarlo, questa foto risale al 29 ottobre del 2008, ai famosi scontri di Piazza Navona a Roma tra studenti fascisti e anti-fascisti – io c’ero, ma con lo sparuto gruppo di studenti non-violenti che rimase a Piazza Navona senza partecipare agli scontri.

Gli studenti fascisti di Blocco Studentesco indossano caschi ma, soprattutto, brandiscono mazze tricolore all’altezza della vita. Proprio come Giordano – che l’abbia fatto coscientemente o meno non so dirlo, valutate voi.

Ora, ovviamente la vera fonte di ispirazione di Giordano non sono i fascisti di Blocco Studentesco. Loro stessi, infatti, si rifanno a un’altra fonte, e cioè gli squadristi fascisti del 1919, armati anch’essi di mazze.

Halloween è una festa anti-cattolica, dunque anti-italiana

Quella bandiera tricolore appiccicata sulla mazza da baseball è però pericolosa anche per un altro motivo. Non solo per il suo più o meno implicito rimando agli squadristi fascisti. Ma anche perché, brandendo quella mazza tricolore in quel contesto, Giordano opera un’operazione identitaria subdola e più netta di quanto sembri a prima vista.

L’italianissima mazza brandita da Giordano serve infatti a demolire delle zucche, simbolo pagano in questo contesto. E la motivazione dietro quel gesto iconoclastico è l’esaltazione della festività di Tutti i santi, che è appunto una festività cattolica.

Facciamo due più due, e capiremo qual è il vero obiettivo di Giordano e degli autori del programma: riaffermare e fortificare la sovrapposizione identitaria tra patriottismo italiano e difesa del cattolicesimo, che sono tutt’uno nella narrazione nazional-populista menzionata più sopra.

Per la serie:

Halloween è una festa pagana, che attenta alle nostre tradizioni cristiano-cattoliche. Un buon italiano ha a cuore quelle radici, e dunque non solo non celebrerà queste feste importate dall’estero (dalla perfida Albione!), ma si adopererà affinché la nostra gioventù celebri piuttosto le nostre festività, cattoliche e dunque italiane.

Insomma, c’è ben poco da ridere a vedere questa immagini, ma in pochi se ne accorgono – e questo è un male, purtroppo. Adesso però devo andare: sto finendo di truccarmi, perché stasera festeggio Halloween – senza spaccare crocifissi in diretta TV però, né fare la morale a chi non festeggia con me.

Se ti è piaciuto questo articolo leggi anche “A Salvini non frega nulla della religione“. Per sapere di più sul mio libro: “Come se Dio fosse antani. Ateismo e filosofia senza supercazzole

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5 commenti

  1. Scusami, ma perché perdi tempo con uno come Giordano che, a prescindere da Halloween (o anche anche dalle celebrazioni dei primo novembre) è un cretino patentato? Anche il mio parroco, quando ancora andavo a messa, il primo novembre si lamentava della scarsa partecipazione alla messa per colpa di Halloween.
    Ho i miei dubbi, e profondi, sul fatto che il “nostro” sia un cattolico. Semplicemente, strumentalizza tutto quello che gli capita sotto al naso e tu lo hai dimostrato. Passa ad altro, ché è meglio 🙂

  2. Ciao Giovanni, io sono un tuo (quasi) omonimo e ti consiglio il sito internet “Cristo, un mito inventato” di Emilio Salsi, autorevole studioso revisionista del Cristianesimo.

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